Giovedì 16 aprile, presso la Sala Aurora, la nostra Presidente Fiorella Maria Mangione, ha consegnato alla soprano Wilma Vernocchi il prestigioso Lion d’Oro. Il riconoscimento, che fu ideato nell’anno sociale 1990-1991 quando era presidente Nicola Milandri, intende mettere in rilievo i forlivesi che eccellono nella loro attività e fanno conoscere la nostra città a livello nazionale e non solo, come ha fatto nel corso degli anni e in modo continuativo la premiata di questa edizione.
In occasione della serata, alla presenza di Vincenzo Bongiorno, vice sindaco della città con delega alla Cultura, Wilma Vernocchi, accompagnata al pianoforte dal giovanissimo Michele Sarro, ha deliziato i presenti interpretando alcuni brani. Ha iniziato cantando “Ancora!”, la famosa romanza da salotto composta nel 1897 da Francesco Paolo Tosti (1846–1916). Poi ha proposto “L’amour est un oiseau rebelle” (L’amore è un uccello ribelle), nota anche come Habanera, una delle arie più famose della Carmen di Georges Bizet (1838-1875), e “L’amore è una cosa meravigliosa”, la versione italiana del brano statunitense “Love Is a Many-Splendored Thing”, composto nel 1955 dal musicista Sammy Fain (1902-1989) e dal paroliere Paul Francis Webster (1907-1984). Infine, ha cantato “C’è una strada nel bosco”, la celebre canzone italiana del 1943, simbolo di speranza durante la Seconda guerra mondiale, composta da Cesare Andrea Bixio (1896-1978).
La serata ha avuto inizio con l’entrata di due nuovi Soci: Matilde Gramellini, responsabile tecnico-commerciale presso Sochil Verde e Tito Guglielminetti, private chef.









