Un simbolo di identità e orgoglio: il nuovo guidoncino del Lions Club Forlì Host.
Giovedì 25 settembre 2025, durante l’Assemblea Programmatica, è stato presentato ufficialmente il nuovo guidoncino del Lions Club Forlì Host, emblema ricco di significati che racchiude in sé la storia, l’identità e l’impegno del club nella comunità forlivese e nel più ampio contesto lionistico.
Il fronte del guidoncino è un omaggio visivo alla città di Forlì. I colori dominanti — il rosso e il bianco — richiamano lo stemma cittadino, rafforzando il legame profondo tra il club e il territorio. Al centro, in elegante stile grafico, si staglia lo skyline stilizzato di Piazza Saffi, cuore pulsante della città, con il campanile di San Mercuriale che svetta come simbolo di storia e continuità.
Sotto lo skyline, campeggia la scritta “Fondato nel 1957”, data che segna la nascita del Lions Club Forlì Host. Questo riferimento non è casuale: il club si avvicina al traguardo dei 70 anni di attività, un anniversario che testimonia decenni di servizio, solidarietà e leadership civica. Il guidoncino diventa così anche un vessillo celebrativo, pronto ad accompagnare gli eventi commemorativi di questo importante capitolo. Nella parte inferiore del fronte, su fondo rosso vivo, trova spazio il logo ufficiale del Lions Clubs International, affiancato dalla dicitura “Distretto 108 A Italy”. Questo dettaglio sottolinea l’appartenenza del club al Distretto 108 A. Un riferimento che rafforza il senso di rete e collaborazione tra i club del territorio, uniti da valori comuni e da una visione condivisa di servizio. Il retro del guidoncino è altrettanto evocativo e simbolico. Al centro campeggia la figura dell’Ebe di Antonio Canova, la celebre scultura neoclassica conservata ai Musei San Domenico di Forlì. Ebe, dea della giovinezza, è qui rappresentata in stile grafico, come icona di grazia, bellezza e rinascita — valori che ben si sposano con la missione lionistica.
Ai lati della figura troviamo due stemmi: a sinistra quello ufficiale della Città di Forlì, a destra il logo del Distretto Lions 108 A Italy. Entrambi poggiano sullo stesso campo rosso e bianco dello stemma cittadino, a ribadire l’unità visiva e simbolica tra il club, la città e il distretto. Chiude il retro una frase poetica che è anche un tributo alla terra romagnola: “…Romagna solatia, dolce paese…” Un verso che evoca calore, accoglienza e identità, rendendo il guidoncino non solo un simbolo istituzionale, ma anche un manifesto culturale.
Il nuovo guidoncino del Lions Club Forlì Host è molto più di un oggetto rappresentativo: è un racconto visivo che intreccia arte, storia, territorio e impegno sociale. Con lo sguardo rivolto al settantesimo anniversario, il club rinnova il proprio impegno verso la comunità, portando con sé un simbolo che parla di radici profonde e di futuro condiviso.
