La serata si pone in continuità con le precedenti dedicate alla rete di collegamento infrastrutturale della nostra città con la Romagna, l’Europa e il mondo (quella del 9 ottobre con il dott. Sandro Gasparrini, già Direttore Nazionale ENAV e quella del 23 ottobre con il Dott. Armando De Girolamo Amministratore Unico della Lotras Logistic & Eco Transport che gestisce l’Interporto di Villa Selva). Il prof. Stopani ha affrontato l’argomento da un punto di vista storico, mostrando come, sin dall’antichità, le principali vie di comunicazione che attraversavano il nostro territorio abbiano unito Forlì all’Europa e al mondo, rendendo la città un rilevante crocevia economico e culturale.

Il Prof. Mario Stopani è il Direttore del Centro Studi Romei di Firenze. Fondato nel 1985, presso la Basilica di San Miniato al Monte, il Centro realizza monografie, pubblicazioni periodiche (in particolare la rivista “De Strata Francigena”), mostre e convegni di studio sulle vie di pellegrinaggio nel Medioevo. Il Centro cura la “Bibliografia del pellegrinaggio medievale” su data-base proprio, che attualmente conta oltre 40.000 titoli. Ciò che distingue il Centro da altre strutture analoghe è la peculiare attenzione agli itinerari di pellegrinaggio. Oltre al porf. Stopani sono stati nostri graditi ospiti: prof.ssa Paola Novara, occupata presso la Soprintendenza per i beni architettonici e Paesaggistici di Ravenna, autrice di numerosi scritti di storia e archeologia su Ravenna e la Romagna; prof. Marino Mengozzi, docente al Liceo Scientifico di Cesena, Direttore dell’Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi di Cesena, autore di numerose pubblicazioni; prof. Enrico Bertoni, Direttore del Museo interreligioso di Bertinoro Responsabile delle comunicazioni culturali e coordinatore dell’area sviluppo del Centro Universitario di Bertinoro. Dopo la relazione del prof. Stopani, sia gli ospiti che diversi nostri soci hanno dato vita ad un interessante e piacevole dibattito. Per l’angolo “pillole lionistiche”; Francesca Galletti ci ha parlato di due importanti iniziative: il Progetto Martina e il Progetto Viva Sofia.