Giovedì 14 maggio, presso il Circolo Aurora di Forlì, si è svolto l’incontro “La Sanità forlivese, tra passato, presente e futuro”, un momento di approfondimento dedicato all’evoluzione del sistema sanitario del nostro territorio. La serata ha rappresentato un’occasione preziosa per ripercorrere le radici storiche, analizzare le trasformazioni più recenti e riflettere sulle prospettive future della sanità forlivese, grazie al contributo di due relatori che incarnano il dialogo tra memoria e innovazione. Il dottor Stefano De Carolis, Direttore dell’U.O.C. Cure Primarie Forlì–Cesena, medico geriatra e studioso di storia della medicina, ha aperto la riflessione riportando l’attenzione sulle radici della sanità locale. Attraverso una lettura storica rigorosa e appassionata, ha mostrato come il passato continui a fornire chiavi interpretative essenziali per comprendere l’assetto attuale dei servizi e il loro sviluppo.
A questa prospettiva si è intrecciata quella del dottor Marco Montalti, nuovo Direttore dei Distretti sanitari Cesena Valle Savio e Rubicone, che ha orientato lo sguardo verso il presente e il futuro, soffermandosi sull’importanza della prevenzione, dell’integrazione tra servizi, della prossimità e dell’uso dei dati epidemiologici come strumenti per promuovere equità e ridurre le disuguaglianze di salute. L’incontro si è configurato come un momento di riflessione condivisa, in cui storia, attualità e prospettive si sono intrecciate per raccontare il percorso della sanità forlivese e le sfide che attendono il territorio.
Momento importante della serata è stato il conferimento della Melvin Jones Fellow alla memoria della compianta socia Caterina Rondelli, riconoscendo in lei un esempio autentico di servizio Lions. L’onorificenza è stata consegnata alla figlia, Maddalena Gramellini, anch’essa socia del Club.
Nel ricordare il profilo di Caterina, il Lions Club Forlì Host evidenzia come la socia avesse interpretato con continuità e rigore i valori fondanti del lionismo: un servizio improntato a generosità e altruismo, un impegno costante e una disponibilità attiva che traduceva l’etica Lions in comportamenti concreti e iniziative di valore. La Melvin Jones Fellow conferita alla sua memoria riconosce questa coerenza operativa e morale, la capacità di anteporre l’interesse collettivo a quello individuale e un approccio al servizio improntato a solido senso del dovere. Con questo conferimento, il Lions Club Forlì Host ha voluto esprimere un formale ringraziamento a Caterina Rondelli, il cui esempio continuerà a rappresentare un riferimento per l’azione e l’identità del Club.
Sono state inoltre consegnate le Chevron di anzianità lionistica ai soci che hanno raggiunto i traguardi dei 20, 25 e 30 anni di appartenenza. Il riconoscimento è stato assegnato a Sauro Bovicelli, Vera Roberti e Franco Fabbri per i 30 anni, a Fabio Furlani, Franco Sami e Alessandro Fabbri per i 25 anni, e a Giulia Margotti e Foster Lambruschi per i 20 anni.


















